Giovedì 18 giugno Uniti e Liberi sarà presente al presidio organizzato in solidarietà ai PM Alessandra Cerreti e Rosario Ferracane, al Procuratore Marcello Viola e a tutta la Procura di Milano.
Il presidio sarà in piazza Filangieri all’ingresso dell’aula bunker di San Vittore, dove si sta svolgendo il processo Hydra sul «sistema mafioso lombardo» composto da Cosa nostra, ‘ndrangheta e camorra.
Di recente sono state rese note le gravi minacce ricevute dai magistrati, a cui vogliamo portare concretamente la vicinanza dei cittadini lonatesi.
L’amministrazione di Lonate Pozzolo di Elena Carraro non si è neppure costituita parte civile nel processo, neppure a seguito di invito esplicito del Procuratore. Avrebbero potuto metterci la faccia e dimostrare in aula che il Comune di Lonate Pozzolo si schiera ufficialmente contro la criminalità e a favore della legge. Invece di tenere alta la guardia, considerati anche i trascorsi lonatesi, sindaca e giunta hanno messo la testa sotto la sabbia, affermando che il territorio di Lonate non è direttamente coinvolto. Eppure tra gli imputati principali del processo ci sono membri della locale di Lonate Pozzolo!
Noi non ci stiamo e rappresenteremo i cittadini lonatesi a questo importante appuntamento.