La maleducazione costa!

Il degrado dell’ambiente è inevitabile?

Talvolta quegli episodi minimi di inciviltà, di egoismo, di maleducazione sembrano solo piccoli gesti all’apparenza innocui. Però se si tollerano certi gesti e certi comportamenti, se non ci si indigna e non si protesta questi atti si moltiplicano, si ingigantiscono.

Qualcosa deve cambiare e il cambiamento dipende soprattutto dal senso civico e dalla collaborazione di tutti. Se insieme riuscissimo a far sentire chi degrada un ingrato, un incivile, la prossima volta ci penserà molto prima di sporcare l’ambiente. Far sentire la disapprovazione verso chi non ha senso civico è il primo passo per cambiare e tutti dovrebbero impegnarsi in tal senso.

Il nostro territorio non è esonerato da episodi di inciviltà e dai rifiuti abbandonati.

In data 16-21 e 23 marzo si sono svolti infatti ben 3 interventi a cura di SAP che hanno richiesto in totale 80 ore di manodopera e 56 ore di automezzo Daily per la rimozione di rifiuti non pericolosi con un costo di € 2.116,00.

I materiali asportati sono stati differenziati il più possibile e nel totale sono stato condotti presso la piattaforma:

– n. 3 furgoni di legna

– n. 5 furgoni di rifiuti ingombranti

– n. 1 furgone di pneumatici

– n. 1 furgone di inerti

– n. 3 furgoni di rifiuti indifferenziati

Per quanto riguarda invece i rifiuti pericolosi nei giorni 19-20 e 21 marzo è stato svolto da Zetadi srl l’intervento di rimozione e smaltimento della lana di roccia e amianto abbandonati, previo apposito confezionamento in big-bags omologati e trasporto e smaltimento in impianto autorizzato.

Il materiale è stato così rimosso:

– n. 21 big bags di lana di roccia e di guaina   kg 4.780

– n. 9  big bags di cartongesso          kg 2.800

– n. 8  big bags di cartongesso          kg 2.620

Il costo per rimozione e smaltimento lana di roccia e amianto è stato di € 14.103,00

L’importo totale richiesto per gli interventi ammonta a € 16.219,00. Possiamo perciò affermare con certezza che la maleducazione costa e purtroppo siamo tutti noi a farne le spese.

 

 

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