Uniti e Liberi

Nel nostro comune c’è fermento in vista del 10 giugno e già i partiti parlano di volontà di andare a consultarsi con i superiori per stabilire le strategie per Lonate.

Strategie? Quali? Le ultime che risalgono a 4 anni fa hanno portato alla scelta di Rivolta candidato sindaco per il centrodestra. Il resto i lonatesi purtroppo lo conoscono bene. L’odierna situazione è un comune commissariato con di fatto una devastazione della nostra realtà politica –nella sua più nobile accezione del termine- e non solo.

Forse allo stato attuale l’unica strategia logica e sensata è quella di una scelta che suoni come una vera svolta, che ponga fine ad anni di immobilismo e scelte che, con il senno di poi, hanno rivelato il loro vero scopo.

Uniti e Liberi si propone come alternativa marcatamente territoriale che vive il territorio in prima persona e si mette in gioco proponendosi per il bene comune dei lonatesi. Dunque, non mosse di calcolo politico per accaparrarsi poltrone, ma il frutto di un lavoro serio e concreto per costruire un programma. Una squadra quindi che pian piano si è costruita e che si sta ancora allargando, in cui i giocatori hanno deciso di condividere un progetto comune, si sono rimboccati le maniche lasciandosi alle spalle le drammatiche macerie della precedente amministrazione. Nessuna imposizione dall’alto, ma confronto costruttivo con i lonatesi le cui istanze saranno sempre benvenute e potranno arricchire il nostro programma che sta prendendo forma. Mentre tutti sono impegnati a discutere di poltrone e posizioni strategiche, noi lavoriamo sui contenuti e sul futuro che essi vorrebbero ricostruire.

Un punto di partenza imprescindibile è sicuramente quello della legalità, quella vera, non quella tanto sbandierata a parole, che per alcuni in passato rimasta solo propaganda.

Il secondo comandamento da cui la futura amministrazione dovrà assolutamente tener ben presente e praticare è certamente la trasparenza, relegata in questi anni in un cantuccio, che dovrà necessariamente evitare realmente i conflitti d’interesse che hanno portato anche ai “fulmini a ciel sereno” di questi ultimi periodi. L’onestà dovrà sempre far da guida ai futuri amministratori di Lonate che avranno il dovere di agire con imparzialità senza favoritismi di alcun tipo. A tal fine non dovrà esistere neppure il sospetto di un vantaggio personale o familiare.

Sarà nostro compito vigilare attentamente affinchè in nessun ambito possano essere sprecati soldi pubblici e il primo intervento che porremo in atto, se i lonatesi ci accorderanno la loro fiducia, sarà quello di eliminare la figura del Presidente del Consiglio comunale, la cui funzione per un comune come il nostro è assolutamente inutile e ha causato negli scorsi anni uno spreco di 3.500 euro annui che avrebbero potuto essere impiegati per dare servizi ai cittadini.

Uniti e Liberi si propone quindi per Lonate e per i lonatesi che vogliono realmente cambiare qualcosa.

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