Il Programma

Comune di Lonate Pozzolo Elezioni Amministrative del 10 Giugno 2018 Lista Civica UNITI e LIBERI Candidato alla carica di Sindaco Nadia ROSA

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO (art. 71, c. 2 e art. 73, c. 2 del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267)

AI CITTADINI DEL COMUNE DI LONATE POZZOLO

L’impegno principale che la Lista Civica Uniti e Liberi si assume sarà praticare la legalità e amministrare in modo trasparente evitando qualsiasi conflitto di interesse: ci impegniamo affinché le decisioni dell’amministrazione e del personale comunale siano prese sempre con onestà, imparzialità e senza alcun favoritismo. Non dovrà esistere neppure il sospetto di un vantaggio personale o familiare.

Vigileremo affinché in nessun ambito possano essere sprecati soldi pubblici. Il primo intervento che porremo in atto è quello di eliminare la figura del Presidente del Consiglio Comunale, la cui funzione per un comune come Lonate Pozzolo è assolutamente inutile e ha causato negli scorsi anni uno spreco di risorse che potevano essere utilizzate altrimenti.

Il simbolo della lista riassume nel nome e nella grafica sia la coesione del gruppo di candidati, sia la volontà di amministrare nel modo migliore l’intero territorio di Lonate Pozzolo, capoluogo e frazioni, liberi di agire senza dover sottostare a logiche di partito o a direttive provenienti da organi superiori.

Trasparenza, politiche sociali e ambientali sono al centro del nostro programma amministrativo, così come la promozione delle attività culturali e socializzanti, di concerto con le associazioni del nostro territorio.

Il rapporto di fiducia tra cittadinanza e istituzione si è incrinato e va ricostruito: il nostro obiettivo è migliorare la comunicazione verso il cittadino e metterlo in condizione di partecipare in maniera più attiva alla vita della comunità, con segnalazioni e proposte che vengano prese in considerazione dall’amministrazione e attuate quando possibile.

  • Favorire assemblee pubbliche per la discussione o l’illustrazione dei temi più importanti che riguardano e riguarderanno il nostro territorio. Convocare periodicamente sedute di Consiglio Comunale anche a Tornavento e a Sant’Antonino.

  • Promuovere incontri periodici con i rappresentanti delle categorie produttive e commerciali per raccogliere suggerimenti e richieste e per concordare iniziative che vivacizzino i centro storici.

  • Rendere regolare l’uscita del periodico “Il Lonatese”. Rivedere il sito Internet dell’Ente in modo da renderlo più fruibile e leggibile, affiancandolo eventualmente ad altri strumenti social o di informazione. In particolare creare una newsletter, che informi delle novità e sia di supporto agli adempimenti burocratici. Istituire uno sportello di ascolto e di segnalazione diretta (per esempio con numero verde, app per smartphone o altri strumenti disponibili) che favorisca una comunicazione veloce tra cittadino e uffici comunali.

  • Monitorare con costanza il funzionamento dei pannelli informativi luminosi già esistenti e aggiornare le comunicazioni con maggior tempestività.

  • Introdurre il bilancio partecipativo, per dare la possibilità di influire direttamente sulle scelte dell’amministrazione. Le proposte dei cittadini vengono valutate in maniera trasparente e concreta per stabilire delle priorità condivise.

  • Concordare con la società di gestione dell’acqua Alfa Srl il mantenimento dello sportello al servizio dell’utente.

  • Aumentare il livello dei servizi offerti sfruttando le opportunità di convenzioni, bandi e finanziamenti disponibili a livello sovracomunale. Contemporaneamente rendere più semplice l’accesso del cittadino ai servizi forniti dagli uffici comunali.

La solidarietà sociale, la prevenzione del disagio e il sostegno alle fasce più deboli della popolazione sono l’imperativo morale che ci guida.

Il settore delle politiche sociali sarà al fianco del cittadino che si trova in difficoltà e cerca soluzioni alle sue problematiche; inoltre informerà delle possibili opportunità di intervento che sono a disposizione di tutta la popolazione, anche in collaborazione con il distretto socio-sanitario.

Verrà data attenzione a tutte le fasce d’età. Le politiche giovanili non si limiteranno alla promozione dell’attività sportiva e dei suoi sani valori, ma verrà anche favorita l’aggregazione e incentivato l’impegno dei ragazzi nella comunità, ascoltando le loro proposte da condividere con l’amministrazione.

  • Sostenere le fasce più deboli della popolazione (diversamente abili, persone non autosufficienti o più anziane) promuovendo le attività di aiuto e assistenza anche domiciliare prestate dalle realtà presenti sul territorio (cooperative, volontari, ecc.) e favorendone le sinergie, per ottenere un potenziamento dei servizi assistenziali.

  • Sostenere il progetto “Dopo di Noi” per la realizzazione di alloggi di convivenza assistita per persone disabili della Cooperativa Sociale Il Perograno Servizi, intervenendo con le necessarie variazioni al PGT e deliberando tutti gli atti che si rendessero necessari.

  • Sostenere le aziende sul territorio e gli enti del terzo settore, promuovere le proposte di utilità sociale e il sostegno alla fasce più deboli attraverso l’attuazione di progetti finanziati con i fondi derivanti dalla partecipazione a bandi statali, europei e di fondazioni.

  • Attivare un fondo di sostegno per le famiglie in difficoltà economica.

  • Favorire la possibilità di prestare dei lavori occasionali verso il Comune tramite l’utilizzo dei contratti di prestazione occasionali (“nuovi voucher”) per piccoli interventi di manutenzione (spalatura neve, rimozione rifiuti, ecc.), in modo da ottenere il duplice risultato di un aiuto concreto alle persone prive di occupazione e di un maggior decoro urbano.

  • Cercare soluzioni mirate ad ampliare ed ottimizzare l’utilizzo ed i servizi offerti dal distretto sanitario di Via Cavour, anche incentivando e promuovendo insediamenti che offrano prestazioni sanitarie, quali ad esempio le visite specialistiche per idoneità agonistica.

  • Fornire informazioni sui servizi sociali disponibili, in modo che tutti siano consapevoli dei servizi offerti dal comune, dal distretto e dalla Regione e, se ne ricorrono i requisiti, ne possano trarre beneficio, istituendo uno “Sportello Amico” per i cittadini. Lo Sportello potrà essere il punto di riferimento per le persone in difficoltà per problemi quali ludopatia, violenza domestica e così via.

  • Affrontare il problema della ludopatia con interventi di prevenzione e di contrasto, lavorando in stretto contatto con le associazioni che da tempo combattono questo preoccupante fenomeno.

  • Sostenere tutti coloro che svolgono l’importante compito educativo dei bambini e dei ragazzi come scuole e oratori. Finanziare progetti di sostegno alle famiglie già a partire dalle scuole dell’infanzia. Tra gli interventi da porre in atto prioritari saranno quelli per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro (come pre-scuola, dopo-scuola e aiuto compiti) e quelli per limitare la dispersione scolastica con lo scopo di recuperare tutti quei ragazzi “difficili” per aiutarli ad essere onesti e attivi cittadini del domani.

  • Garantire la promozione di una cittadinanza digitale che sappia tenere conto di potenzialità e rischi delle nuove tecnologie attraverso interventi in accordo con la polizia postale al fine di prevenire atti di cyberbullismo e di sensibilizzazione dei docenti e dei genitori. È fondamentale inoltre, in accordo con la scuola, promuovere iniziative che coinvolgano i genitori e li aiutino nel difficile compito educativo.

  • Coinvolgere maggiormente il Consiglio Comunale dei ragazzi nelle attività dell’amministrazione. Istituire inoltre una Consulta giovanile con la finalità di portare con più efficacia le proposte della cittadinanza più giovane all’amministrazione, dando così la possibilità per tutte le fasce d’età di partecipare concretamente alla vita del Comune.

  • Promuovere spazi di incontro in cui i giovani e i gruppi giovanili possano avviare propri progetti e iniziative.

Uno dei nostri obiettivi più importanti è eliminare il degrado declinato in ogni sua forma: sia che si tratti di degrado ambientale per l’abbandono indiscriminato e illecito dei rifiuti sulle strade e nei boschi, sia che si tratti di degrado dovuto alla mancanza di senso civico o, peggio, di comportamenti illegali.

Per questo motivo sarà fondamentale valutare l’efficienza ed eventualmente l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza già attivi e la stretta collaborazione con il corpo di Polizia Locale perché venga fatta prevenzione e repressione ai fini del ripristino del corretto vivere comunitario.

  • Individuare strumenti operativi in collaborazione con gli organi di magistratura per scongiurare interferenze della malavita organizzata nel quotidiano di ogni attività pubblica e privata.

  • Valorizzare il ruolo delle forze di sicurezza presenti sul territorio e sviluppare una vera e concreta collaborazione tramite il coordinamento con le associazioni e i cittadini, con l’obiettivo di una sicurezza partecipata e solidale.

  • Modificare il regolamento della Consulta per la legalità aprendo la partecipazione anche a persone non necessariamente facenti parte del Consiglio Comunale.

  • Rendere edotta la cittadinanza in merito ai piani di emergenza Comunali e al Piano di emergenza Malpensa coinvolgendo scuole e personale della Protezione civile.

  • Combattere il fenomeno della prostituzione che si sta sempre più diffondendo sul nostro territorio.

QUESTIONE MIGRANTI

  • Contrastare, tramite la presentazione di un progetto SPRAR circoscritto e mirato, il business incontrollato dei soggetti privati che intendono solo lucrare con l’apertura di centri di accoglienza straordinaria (CAS). Il progetto SPRAR che proporremo sarà esclusivamente riservato a piccoli nuclei di persone, finanziato quasi per intero dallo Stato e permetterà un controllo gestionale diretto, e quindi più efficace, da parte del Comune assolvendo contemporaneamente un dovere morale e un obbligo istituzionale.

  • Disincentivare le associazioni e cooperative private a pianificare il loro business nel Comune di Lonate Pozzolo equiparando, per il futuro, le strutture adibite ad accoglienza straordinaria a quelle ricettive per quanto concerne tutte le imposte comunali.

La qualità della vita e il benessere di ciascuno di noi dipendono anche dall’ambiente che ci circonda. Occorre quindi salvaguardare il più possibile il territorio, sia per la tutela della salute pubblica, sia per vivere in un ambiente piacevole e pulito.

Pertanto affronteremo sia i temi relativi ai grandi impianti (per esempio depuratore di Sant’Antonino e Malpensa), sia le questioni apparentemente meno rilevanti ma che influenzano la vita di tutti, come il decoro urbano, una gestione dei rifiuti migliore e una mobilità sostenibile che metta al centro le persone.

  • Proseguire le procedure previste dalla Delibera di Giunta Regionale n. 3018/2012 e ogni possibile intervento che consenta di perseguire una quantità e qualità di emissioni odorose (provenienti dalla depurazione delle acque e dal trattamento fanghi) rispettose della salute e della qualità della vita dei concittadini, vigilando affinché sia garantito un monitoraggio continuo che eviti situazioni incresciose come quelle del recente passato.

  • Valutare l’impatto dell’aeroporto di Malpensa sul territorio e sulla qualità di vita dei lonatesi, anche in funzione delle previsioni di potenziale aumento del traffico passeggeri e merci. Avviare quindi un dialogo collaborativo e costruttivo con SEA affinché l’eventuale ed annunciata espansione del sedime aeroportuale avvenga nel pieno rispetto di tutte le regole e procedure ambientali, così come del diritto alla salute dei lonatesi. Solo in seconda battuta discutere di un effettivo ritorno perequativo, ferme restando come irrinunciabili la tutela e la valorizzazione della brughiera del Gaggio, da perseguire anche in collaborazione con il Parco del Ticino.

  • Attivarsi presso Regione Lombardia perché venga ripristinata la cosiddetta “tassa sul rumore” (IRESA – Imposta Regionale sulle Emissioni Sonore degli Aeromobili civili), sospesa e mai applicata dalla nostra regione.

  • Contrastare con fermezza la realizzazione di ulteriori impianti che possano influire negativamente sulla qualità della vita dei lonatesi.

  • Dare nuovo impulso alla raccolta differenziata mediante nuove campagne informative, anche multilingue, e la riorganizzazione del servizio in collaborazione e sintonia con SAP e gli amministratori del Comune di Ferno, con l’obiettivo di migliorare sensibilmente la percentuale di differenziazione dei rifiuti. A titolo esemplificativo: fornitura di sacchi alla cittadinanza, reintroduzione del servizio di ritiro ingombranti su appuntamento, manutenzione della piattaforma ecologica e revisione del regolamento della stessa per quello che riguarda la gestione e l’orario di apertura in particolare. Valutare l’installazione di compattatori di lattine e bottiglie di plastica con possibilità di introdurre incentivi all’utilizzo.

  • Promuovere e divulgare la cultura del riciclo e del riuso, trasformando il rifiuto da costo a risorsa, anche istituendo un “centro del riuso”.

  • Promuovere la mobilità sostenibile anche caldeggiando l’istituzione di un servizio navetta dalla Stazione alla zona industriale della Gelada e al polo logistico di Tornavento.

  • Concordare incontri con Trenord per risolvere i disagi e i disservizi della stazione e valutare una diversa frequenza del passaggio dei treni.

  • Studiare la fattibilità di una pista ciclopedonale che colleghi la stazione dei treni con la Via Gaggio in sicurezza. L’istituzione di un servizio di bike sharing favorirà la fruizione turistica del Parco del Ticino.

La cultura è uno degli aspetti su cui puntare per valorizzare il nostro territorio. Abbiamo nel nostro comune edifici storici da recuperare e altri che hanno enormi potenziali non adeguatamente sfruttati.

Ci impegniamo a favorire l’organizzazione di eventi culturali a beneficio dei cittadini lonatesi, che coinvolgano anche un pubblico esterno. La collaborazione con le tante associazioni attive sul territorio, prima fra tutte la Pro Loco, sarà il modo migliore per operare in tal senso.

Sarà anche una maniera per riguadagnare una visibilità positiva per Lonate Pozzolo, ottenendo contemporaneamente per tutta la comunità la salvaguardia delle tradizioni, la coesione sociale e il rafforzamento di un comune senso di appartenenza.

  • Creare una figura di riferimento per le associazioni in Comune, per rendere più semplice il rapporto con l’Ente Locale e supportarle nell’espletamento degli adempimenti burocratici necessari per l’organizzazione degli eventi. E’ nostra intenzione infatti sostenere il ruolo sociale, culturale e ricreativo delle associazioni attive sul territorio, anche promuovendo e distribuendo un periodico che ne illustri le attività.

  • Collaborare nel coordinamento delle attività di tutte le associazioni del territorio, di concerto con le singole realtà, per quanto riguarda la calendarizzazione e il supporto alle varie iniziative culturali, sportive, storiche e sociali.

  • Proporre, patrocinare e finanziare eventi che favoriscano occasioni di socializzazione come concerti, intrattenimenti teatrali e cineforum, promuovendo l’istituzione di appuntamenti fissi culturali per il paese. Sostenere in particolare l’attività della Biblioteca e dei servizi che già oggi offre. Rivitalizzare i rapporti con la città gemellata di San Rafael, California.

  • Valorizzare il patrimonio locale artistico e culturale, sfruttando al meglio gli spazi offerti dal Monastero San Michele, per esempio realizzando uno spazio museale che possa promuovere le eccellenze lonatesi, spesso trascurate, ed eventi culturali adeguati all’ambientazione prestigiosa, anche in collaborazione con il gruppo lonatese di ricerche storiche. Promuovere il coinvolgimento di enti, organizzazioni filantropiche e privati per l’ambizioso recupero degli edifici storici, simboli della storia lonatese, che possano diventare patrimonio della collettività: la chiesa vecchia di Sant’Antonino, la Rosa dei Venti, il Lazzaretto di San Giovanni di epoca longobarda e le ville degli Oltrona Visconti.

  • Evitare che la vecchia chiesa di Sant’Antonino cada in uno stato di abbandono. Sarà un nostro impegno fare da tramite con la proprietà del bene affinché questo monumento architettonico non vada definitivamente perso, ma venga recuperato in virtù del suo valore storico ed affettivo.

Il Piano di Governo del Territorio vigente è da rivedere, innanzitutto per correggere gli errori materiali che contiene ma anche per ripensarlo in termini di uso consapevole e intelligente del suolo, privilegiando il recupero dell’esistente ed evitando così lo spreco della risorsa non rinnovabile che è il suolo stesso.

Si studieranno incentivi che favoriscano gli interventi di riqualificazione dei centri storici e si farà una pianificazione strategica che abbia una visione rivolta al futuro. La frazione di Tornavento dovrà essere rilanciata e promossa nella sua vocazione turistica, limitando il più possibile i disagi della popolazione residente. Occorrerà anche impostare un progetto di rilancio sociale della frazione di Sant’Antonino.

Il nuovo centro sportivo dovrà essere pensato e realizzato in maniera sostenibile in base alle reali esigenze e alle risorse disponibili. Non dovrà essere uno spreco di soldi, né una cattedrale nel deserto dall’improbabile utilizzo.

  • Procedere ad una revisione dello strumento urbanistico vigente rivedendo i diversi documenti che lo compongono, correggendo gli errori materiali e rimodulando le regole che, per svariate ragioni, si sono rivelate sino ad ora inefficaci. In particolare rivedere la previsione delle aree di trasformazione privilegiando il riuso e la conservazione del patrimonio esistente rispetto al consumo di nuovo suolo, pianificando così uno sviluppo organico e sostenibile che guardi al futuro.

  • Promuovere la riqualificazione dei centri storici e incentivare il recupero delle aree degradate del territorio comunale, favorendo la messa in sicurezza degli edifici.

  • Procedere a una nuova progettazione suddivisa per lotti del nuovo centro sportivo in concerto con le effettive esigenze delle associazioni sportive e con l’effettiva potenzialità del debito sostenibile dall’Amministrazione, valutando anche una sua destinazione polifunzionale.

  • Prevedere lo spostamento della tensostruttura Pro Loco dalla località Cerello all’area destinata al centro sportivo, con affidamento alla Pro Loco medesima di tutti i servizi funzionali al nuovo centro (gestione, manutenzione verde, servizio ristoro ecc.).

  • Valorizzare e mantenere il patrimonio immobiliare pubblico istituendo il “fascicolo del fabbricato” per poter pianificare una gestione efficace ed efficiente delle risorse pubbliche necessarie per le manutenzioni. Eseguire diffusi e capillari interventi di manutenzione sulle strade anche tenendo conto delle segnalazioni dei cittadini. Intervenire inoltre sui marciapiedi fatiscenti e realizzarne di nuovi dove necessario (es. Via Matteotti) in un progetto complessivo di mobilità pedonale.

  • Valutare la possibilità del recupero dell’area dismessa ex-Solbiati nel centro storico di Lonate Pozzolo, che oggi il PGT identifica anacronisticamente come produttiva, per favorire una riqualificazione urbana di ampio respiro di un’area baricentrica, anche ripensando alla destinazione d’uso.

  • Ripensare e riprogettare alcune situazioni di viabilità esistenti critiche o pericolose, per esempio gli incroci di Via Molinelli e di Via del Gregge, mediante una revisione del Piano Urbano del Traffico.

  • Avviare tavoli di lavoro al fine di valutare il destino dell’area attorno alla Stazione, il cui possibile sviluppo deve essere sostenibile.

  • Organizzare un’adeguata area parcheggio esterna, su area comunale, alla frazione di Tornavento per accogliere i numerosi visitatori limitando i disagi per i residenti.

  • Sistemare la pavimentazione e l’illuminazione di Piazza Parravicino, garantendone una manutenzione continua. In generale, potenziare la vocazione turistica della frazione in sinergia con il Parco del Ticino, valutando l’adesione a circuiti nazionali quali la Bandiera Arancione del TCI.

  • Rilanciare la funzione di fruizione sociale delle piazze di Lonate Pozzolo e Sant’Antonino intervenendo per renderle più a misura d’uomo, con più spazi verdi e la possibilità di pedonalizzazione nelle sere dei fine-settimana.

  • Invitare i tecnici dell’Enac a illustrare pubblicamente ciò che il codice della navigazione aerea consente di poter eventualmente realizzare nelle aree delocalizzate che sono state oggetto di recenti demolizioni al fine di valutare e decidere collegialmente la pianificazione da proporre in quelle aree, con cognizione di causa e in sinergia con gli altri enti locali interessati.

La pratica dello sport a qualsiasi livello e a qualsiasi età è un beneficio per il corpo e per lo spirito, pertanto è necessario promuovere e diffondere una cultura sportiva che incoraggi e favorisca una condotta di vita più sana.

L’obiettivo si può raggiungere incentivando la pratica di diverse discipline in sinergia con le meritevoli associazioni sportive del territorio e sostenendone l’attività agonistica. Sarà di supporto anche l’organizzazione di periodiche conferenze in tema di sport, alimentazione e salute.

  • Continuare l’attività della Consulta Sportiva per il coordinamento delle attività sportive sul territorio.

  • Sostenere la nascita di un gruppo sportivo che comprenda la maggior parte delle discipline che vengono praticate nel nostro Comune.

  • Favorire l’attività sportiva con la regolare manutenzione e l’adeguamento delle palestre esistenti in modo da ampliare e rendere fruibili gli spazi di allenamento per le associazioni sportive che li richiedano.

  • Promuovere l’attività sportiva anche in spazi non consueti, con il posizionamento di attrezzature da utilizzare per il mantenimento della forma fisica in luoghi strategici del territorio (“Cittadini in forma”).

  • Promuovere eventi ricreativi e sportivi che coinvolgano anche persone portatrici di handicap.

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