Dal 6 febbraio fino ad aprile Lonate resta senza ufficio postale.
Ferno è chiusa per lavori.
Il bancomat non funziona.
Sant’Antonino offre solo servizi ridotti perché è un ufficio troppo piccolo.
Per il ritiro di pacchi e raccomandate l’unica alternativa è Samarate, con disagi notevoli per anziani, lavoratori e attività commerciali.
E mentre i cittadini devono spostarsi in auto per un servizio essenziale, l’amministrazione dov’è?
Perché qui il problema non è solo la chiusura delle Poste, ma l’assenza totale dell’amministrazione comunale. Nessuna soluzione tampone, nessun accordo, nessuna vera presa di posizione a tutela dei cittadini. Solo il silenzio.
L’impressione, sempre più diffusa, è che questa amministrazione sia molto più attenta ad apparire che ad agire. Interviste, foto, presenza di facciata… ma quando c’è da affrontare un problema concreto che colpisce la vita quotidiana delle persone, Lonate viene lasciata sola.
Un sindaco non può latitare in questo modo. Governare significa pretendere risposte, farsi sentire con Poste Italiane, attivare soluzioni temporanee, organizzare supporti per chi non può spostarsi -come ad esempio gli anziani. Qui invece non si è fatto nulla.
Questa non è amministrazione, è disinteresse istituzionale.
E mentre i cittadini perdono tempo e servizi, chi governa sembra preoccuparsi più dell’immagine che dei problemi reali.
Lonate merita un sindaco che si metta in gioco per i suoi cittadini, non uno che si limiti a comparire mentre i servizi spariscono.
Melissa Derisi