Giorno del ricordo 2026

In occasione del “Giorno del ricordo”, istituito per ricordare la tragedia delle foibe, a Lonate Pozzolo si intitoleranno a Norma Cossetto le nuove sale della Biblioteca Comunale.

Il segretario cittadino di Fratelli d’Italia Francesco Carbone si dichiara orgoglioso di questo evento, perché, a suo dire, finalmente la destra è tornata a Lonate, così da poter riaffermare il valore della verità storica. Si dichiara anche vincitore di una battaglia culturale.

Al di là del dichiararsi depositario della verità storica (quale?), quello che Carbone dimostra, dichiarandosi come colui che sei anni fa ha indicato la strada verso questo evento, è la pochezza di chi vede la politica come protagonismo e prestigio personale. L’individualismo che è l’esatto opposto del bene comune che la Politica dovrebbe perseguire, a cui hanno aperto la strada tutti i partiti che negli ultimi vent’anni celebrano una persona e non un’idea o un progetto.
Rivendica il suo “successo” di aver dedicato un luogo a una persona, evidentemente dando più rilievo alla sua parte politica, a lui affine, che ad altro.

Nonostante ciò, e nonostante giorno e ora non siano esattamente compatibili con gli impegni lavorativi, personalmente sarò presente a questa inaugurazione, pur non condividendo la scelta di questa dedica.

Norma Cossetto è stata una vittima della guerra e della violenza, e questo le è stato riconosciuto con l’attribuzione della Medaglia d’oro al merito civile, ma viene strumentalizzata con queste intitolazioni portate avanti da chi utilizza il suo nome solo per propaganda.
Sarebbe molto più semplice utilizzare il buon senso e capire che non è difficile da che parte stare: dalla parte di chi fa il bene o dalla parte di chi fa il male?
Norma Cossetto è stata vittima del male e della violenza e come tale è corretto ricordarla.
La sua appartenenza dichiarata al fascismo l’ha invece resa vittima della strumentalizzazione politica in tutta Italia e ora anche a Lonate Pozzolo, con una destra che non riesce a nascondere la sua ammirazione, consapevole o meno, per l’ideologia fascista.

PS Dov’era il valore della verità storica quando l’amministrazione comunale ha rifiutato la proposta di intitolazione di un luogo pubblico alle vittime della strage fascista di Bologna?

Nadia Rosa